Prima di appoggiare le dita
Le dita della mano che preme le corde sono numerate: 1 l'indice, 2 il medio, 3 l'anulare, 4 il mignolo. Le corde si contano dalla più sottile (1ª, il Mi cantino) alla più spessa (6ª, il Mi grave). Se i diagrammi degli accordi ti sono ancora estranei, leggi prima come leggere un diagramma degli accordi.
Tre riflessi perché un accordo suoni:
- Premi con la punta delle dita, dita arcuate, per non toccare le corde vicine.
- Metti il dito subito dietro la barretta, non a metà del tasto. Serve molta meno forza.
- Tieni il pollice dietro il manico, più o meno di fronte al medio, senza stringere.
E accorda la chitarra prima di cominciare: un accordo ben fatto su una chitarra scordata suona stonato lo stesso. Trovi tutto in come accordare la chitarra.
Comincia dai due minori
Mi minore (Mim, Em)
Il più facile di tutti. Medio sulla 5ª corda, 2° tasto. Anulare sulla 4ª corda, 2° tasto. Strimpella tutte e sei le corde. In notazione numerica: 022000.
La minore (Lam, Am)
Indice sulla 2ª corda, 1° tasto. Medio sulla 4ª corda, 2° tasto. Anulare sulla 3ª corda, 2° tasto. Strimpella dalla 5ª corda, senza la 6ª: x02210.
Nota che medio e anulare formano lo stesso piccolo blocco del Mi minore, solo spostato di una corda verso l'acuto. Non è un caso: ti servirà.
Do e Sol, i pilastri
Do (C)
Anulare sulla 5ª corda, 3° tasto. Medio sulla 4ª corda, 2° tasto. Indice sulla 2ª corda, 1° tasto. La 6ª corda non si suona: x32010. La trappola tipica: l'indice che soffoca la 1ª corda. Tienilo bene arcuato.
Sol (G)
Medio sulla 6ª corda, 3° tasto. Indice sulla 5ª corda, 2° tasto. Anulare sulla 1ª corda, 3° tasto. Suonano tutte e sei le corde: 320003.
Esiste una variante a quattro dita, 320033: anulare sulla 2ª corda al 3° tasto, mignolo sulla 1ª al 3° tasto. Suona più piena e facilita il passaggio al Re. Impara la prima, passa alla seconda quando le dita saranno a loro agio.
Re, La e Mi
Re (D)
Indice sulla 3ª corda, 2° tasto. Medio sulla 1ª corda, 2° tasto. Anulare sulla 2ª corda, 3° tasto. Le dita formano un piccolo triangolo. Strimpella solo le quattro corde acute: xx0232.
La (A)
Tre dita affiancate al 2° tasto: indice sulla 4ª corda, medio sulla 3ª, anulare sulla 2ª. La 1ª corda resta a vuoto, la 6ª non si suona: x02220. Le dita sono strette; se non ci stanno, sposta leggermente l'indice verso il fondo del tasto.
Mi (E)
Medio sulla 5ª corda, 2° tasto. Anulare sulla 4ª corda, 2° tasto. Indice sulla 3ª corda, 1° tasto. Tutte e sei le corde: 022100. È esattamente il Mi minore con in più l'indice.
Re minore, il più delicato
Indice sulla 1ª corda, 1° tasto. Medio sulla 3ª corda, 2° tasto. Anulare sulla 2ª corda, 3° tasto. Solo quattro corde: xx0231. L'indice, proprio sul bordo del manico, tende a scivolare. Tieni il polso un po' più in avanti che per gli altri accordi.
Per sapere se il tuo accordo suona davvero, Fredon può ascoltare: quando ti eserciti su un accordo, l'app ti dice se è giusto e, se non lo è, quale nota manca e su quali corde. Utilissimo per scovare la corda soffocata che, a forza di suonare, non senti più.
I cambi da allenare
Conoscere un accordo non basta: bisogna passare dall'uno all'altro senza perdere il ritmo. Questi passaggi vanno dal più facile al più impegnativo. Cerca ogni volta il dito che resta fermo o che si sposta di meno.
- Mi minore → Mi: aggiungi l'indice, tutto qui.
- Mi minore → La minore: il blocco medio-anulare scende di una corda, l'indice si appoggia.
- La minore → Do: indice e medio non si muovono. Solo l'anulare passa dalla 3ª alla 5ª corda, 3° tasto.
- Mi → La minore: la stessa forma scivola di una corda verso l'acuto, senza cambiare dita.
- Re → Re minore: l'anulare resta sulla 2ª corda al 3° tasto, le altre due dita si riorganizzano.
- Sol → Re: con il Sol a quattro dita, l'anulare resta sulla 2ª corda al 3° tasto e fa da perno.
- Do → Sol e Re → La: nessun dito in comune. Sono quelli che chiedono più ripetizioni.
I giri per suonare vere canzoni
- Sol – Do – Re: il giro folk e rock per eccellenza.
- Mi minore – Do – Sol – Re: un giro pop che si sente ovunque.
- Do – La minore – Re minore – Sol: il suono delle ballate, in Do maggiore.
- La minore – Re minore – Mi: un colore minore più drammatico.
- La – Re – Mi: il blues e il rock in La.
Con questi giri in mano, puoi provare a trovare gli accordi di una canzone a orecchio: tantissime si basano proprio su queste sequenze.
Come esercitarsi
- Il test del minuto. Scegli due accordi e conta quanti cambi puliti fai in un minuto. Annota il numero, riprova il giorno dopo. I progressi si vedono presto.
- Cambia senza strimpellare. Forma l'accordo, rilascia, riformalo. Le dita imparano la forma prima di doverla far suonare.
- Prima piano. Quattro tempi per accordo, con il metronomo lento. Accelera solo quando il cambio cade preciso.
- Poco ma spesso. Dieci minuti al giorno valgono più di un'ora la domenica. I polpastrelli si induriscono in due o tre settimane.
Gli errori comuni
- Strimpellare le corde segnate con la x. Un Re con la 6ª corda a vuoto suona impastato. Mira alle corde da suonare.
- Dita troppo piatte. Soffocano le corde vicine. Una corda che non suona è quasi sempre colpa di questo.
- Stringere troppo. Una pressione eccessiva stanca la mano e può far crescere la nota. Premi quanto basta perché la corda suoni pulita.
- Guardarsi la mano di continuo. All'inizio è normale, ma prova presto a cambiare accordo con gli occhi sul giro.
E poi?
L'accordo che manca in questa lista è il Fa. Richiede un barré, e merita una guida tutta sua: gli accordi con barré. Nel frattempo, un capotasto ti permette di suonare in altre tonalità con queste otto forme: vedi la guida al capotasto. E se una forma ti resiste, la libreria di accordi di Fredon mostra tutte le diteggiature di un accordo, dalla più semplice alla più difficile.